«Sei stata poesia sulle labbra di qualcuno che non apprezzava la letteratura.»
«Guarda il mondo con occhi differenti.»
Com'é che si comincia una descrizione? Magari dicendo il proprio nome, in questo caso Anastasia, o presentando il proprio modo di essere, il proprio carattere. Perché se cosí fosse, cari lettori, dovrete accontentarvi di un nome, in quanto alla domanda "chi sono?" non mi so ancora rispondere.
“Non trovo giusto che ragazzi così giovani come Christiane vengano giudicati in tribunale per la loro tossicodipendenza. Christiane non aveva fatto niente a nessuno: lei aveva distrutto solo se stessa. Chi ha il diritto di processarla per questo?”
“La gente non è cattiva, mia cara. È idiota, il che è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perché hanno altre opinioni, perché parlano un’altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o perché non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.”
— Carlos Ruiz Zafón, L’ombra del vento. (via lucifer-lux)
“Chissà se un giorno riuscirai ancora a ricordare come cambiava di colpo il mio sguardo,quando guardavo te. Avevo gli occhi intrisi di quella voglia disperata di chi voleva te sopra ogni cosa. Nessuno ti guarderà mai più così. In tanti altri modi magari si,ma mai più così.”